Ciambelline al vino di Patrizia Ferri


Questa ricetta viene dritta dai Castelli Romani e precisamente dalla mia amica Patrizia Ferri. Sono quelle ciambelline che inzuppate nel vino dei castelli sono un nettare e non finiresti più di mangiarne. A fine pasto sono il dessert  dei romani in gita “fori porta”. Una ricetta semplice, veloce e buonissima.

1kg di farina

400g di zucchero semolato + 100g per spolverare

250ml di evo

250ml di vino bianco

1 bustina di vaniglina

1 bustina di lievito per dolci.

Mescolate farina con i 400g di zucchero il lievit e la vanillina e fate la fontana, inserite i liquidi, prima il vino e poi l’olio, impastare energicamente fino ad ottenere un impasto elastico e che non appiccichi troppo alle mani. Tagliare piccoli pezzi possibilmente tutti dello stesso peso e arrotalateli facendo dei tubicini e formate le ciambelline. Dal lato superiore spolverate con zucchero semolato e adagiatele sulla placca foderata di carta forno. Una volta finito infornate per 30′ a 180 gradi.

una romanella frascatana fresca e che la festa abbia inizio.

Grazie Patrizia 😘❤️

Frolla vegana per crostate e biscotti


300g di farina 0 o se preferite grano integrale mescolato con farina di farro

2 cucchiai di Lecitina di soia possibilmente bio

40g di olio EVO oppure 150g Margarina

3 cucchiai di zucchero di canna

1 cucchiaio di malto d’orzo

1 cucchiaino di lievito per dolci

1 cucchiaino di bicarbonato

qualche goccia di limone

aromi a piacere ( buccia di limone e/o di arancia grattugiate- vaniglia- un cucchiaio di rum ecc)

Per prima cosa preparare l’emulsione di lecitina di soia : versare in un contenitore alto e stretto mezzo bicchiere abbondante di acqua, 2 cucchiai colmi di lecitina e frullare a lungo con il minipimer facendo incorporare aria, montando fino a che non diventa gonfia e densa.

L’emulsione sostituisce l’uovo

Fare la fontana e procedere come per una normale frolla, inserire tutti gli ingrdienti compresa l’emulsione e impastare brevemente. Se è troppo secca aggiungete un filo di acqua, qualche goccia alla volta. se è troppo morbida invece un cucchiaio di farina.

Fatene una bella palla, copritela con pellicola e fatela riposare mezzora, io l’ho tenuta anche 24 ore, non succede nulla, anzi…

Fatene crostate e biscotti…è deliziosa.

Torta di di ricotta e visciole ricetta tipo Boccione al ghetto.


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La ricetta raccontata

La frolla:

375g di farina 00

200g di burro freddo di frigo

150g di zucchero semolato

4 tuorli

Sabbiare farina e burro nel mixer, aggiungere i tuorli uno alla volta e lo zucchero, versare sul tavolo, lavorare leggermente con la punta delle dita, sigillare e mettere 30’in frigo

Il ripieno:

200g di marmellata di visciole o amarene

500g di ricotta di pecora

150g di zucchero

1 uovo intero

3 cucchiai di liquore ( amaretto-rum)  *opzionale

Mescolare ricotta, zucchero, uovo e liquore.

Con 2 terzi della frolla ricavare un disco e foderateci una teglia tonda da 28 anche i bordi.

Sul fondo distribuite la marmellata e poi tutta la ricotta.

Con la restante frolla ricavate un disco più piccolo che va a coprire l’intera torta, chiudete con i bordi del disco sottostante. Spennellate con tuorlo e infornate a 200 per 50′

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