ACQUA FERMENTATA DI FRUTTA O ORTAGGI per pane e pizza


Ingredienti:
Per ottenere lievito di acqua fermentata si possono usare i seguenti frutti sia freschi che essiccati: mele, fichi prugne, uva, uva passa, mirtilli, albicocche, pesche, fragole, ananas, cachi oppure olive, peperoni.

200 gr. Di frutta o ortaggio biologico, lavato tagliata in pezzi da 2/3 cm, dove possibile mantenere la buccia
600 gr. di acqua non contenente cloro
Una bottiglia di plastica sterilizzata per uso alimentare
100 gr. zucchero, per frutta molto zuccherina diminuire anche della metà
Temperatura compresa tra i 22 e i 28 gradi. Non esporre al sole

PASSAGGI
Mettere tutti gli ingredienti nella bottiglia chiudere e agitare bene. Lasciare a t.a.
Due volte al giorno, aprire la bottiglia, liberare i gas, richiudere e agitare. Importante questo passaggio x tenere idratata la frutta e evitare le muffe, liberare i gas di fermentazione.
Dopo 4/5 giorni l’acqua dovrebbe essere effervescente come una lattina di Coca. Filtrare l’acqua attraverso un colino in un contenitore di vetro pulito. Riporre in frigo fino all’uso.
Questa acqua si conserva in frigo per un mese, alimentandola con un cucchiaio di zucchero una volta a settimana.

Semola in purezza


Ci vuole un preambolo per la rimacinata, è una farina leggera, è una farina che se non la fate sfibrare troppo con lunghissime lievitazioni riesce bene. Una farina adatta a lievitazioni in giornata che non significa in 3 ore ma in 8/12. Secondo la mia esperienza, meno sbalzi termici sente e meglio è.  Niente frigo ne tanto meno celle di lievitazioe e altre diavolerie simili. Lasciatela lavorare nature… Continua a leggere “Semola in purezza”

La biga classica e con licoli


Quella con pasta madre arriverà e aggiornerò questo articolo, devo ancora provarla e non voglio darvi ricette a casaccio.

inverno:

il disciplinare dice che la biga, viste tutte le ore che deve reastare a ta e con poco lievito vuole una farina di forza, una w300 o addirittura una Manitoba. E va be, ci sta tutto ma ho scoperto che diminuendo la forza ottengo un pane più leggero e morbido. Diminuisco la forza e di conseguenza le ore. Vi darò tutte le opzioni, a voi la scelta.

la biga classica con lievito di birra :

Sia che usiate farina di forza che una semplice 0 oppure un integrale le proporzioni farina-acqua-lievito restano le stesse, cambierà solo il tempo di maturazione. Con una farina debole i lieviti avranno meno nutrimento quindi la biga sarà pronta in meno ore.

Farina di forza esempio 100g farina/50g acqua/1g di ldb secco oppure 3G fresco.

inverno 20 ore a ta

estate 12 ore a ta.

Farina debole o media forza stesse proporzioni

inverno 15/17 ore a ta

estate 7/10 ore a ta.

biga con licoli  solo farine deboli

50g di licoli/120g di acqua/300g farina

inverno 8/10 ore a ta

estate 3/5 ore a ta

Una volta pronta usatela dal 30 al 50 % sul peso delle farine in ricetta come se fosse una pasta madre.  Tenete presente che la biga spinge molto, è molto potente e la lievitazione dell’impasto è molto accelerata, sia con ldb che con licoli. Si equivalgono.

 

 

Licoli Pasta madre liquida (lievito naturale)


yogurt –

farina 0-

acqua-

in un barattolino di vetro con il suo tappo mettete 2 cucchiai di yogurt, 2 di acqua e 2 di farina 0, mescolate e lasciatelo su una mensola della cucina per 48 ore Passate le 48h aprite, annusate se sa di latte e non è acido scuotete e aggiungere 2+2+2 se è acido, toglietene 2 cucchiaini e aggiungete 2+2+2 tappate e lasciatelo così altre 48 ore. Passato il tempo, aprite, annusate ( secondo me profuma di latte ma in caso sapesse di acido toglietene 4 cucchiaini e al resto aggiungete 20g di farina e 20g di acqua, mescolate e lasciatelo in un posto caldo ma da adesso in poi non chiudetelo ermeticamente, copritelo con la pellicola bucherellata, devono entrare aria e batteri. Ripetete l’ultima operazione 2 volte al giorno per 1 giorno o 2. Quando inizia ad essere bolloso e fa tanta schiumetta in superfice, prendete un vaso di vetro più grandicello e mettete 20g di licoli ( il resto buttatelo via) 20g di farina e 20g di acqua, Con una forchetta mescolate bene e lasciate sempre a temperatura ambiente in un posto caldo e riparato. Quando sarà stabile e vedrete che in poche ore si muove (fa bolle in superficie) è pronto, impastate e fate il pane. Da questo momento va in frigo coperto con pellicola vicino alla frutta, sopratutto mele. Quando vi occorre per lievitare prelevate quello che vi serve e lo rimettete in frigo. Dategli nutrimento con pari peso di farina e acqua all’occorrenza ( quando sta per finire oppure ogni 15 gg se non panificate mai 🙂